IMU - Imposta Municipale Unica

Data:
21 Settembre 2020
Immagine non trovata

Il presupposto dell’IMU [art. 1, comma 740, della legge n. 160 del 2019] è il possesso di:

  • fabbricati, esclusa l’abitazione principale (salvo che si tratti di un’unità abitativa classificata nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9);
  • aree fabbricabili;
  • terreni agricoli.

L’IMU per l’abitazione principale non è dovuta. Sono assoggettate all’imposta esclusivamente le abitazioni classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 (c.d. di lusso).
L’abitazione principale è definita come l’unità immobiliare in cui il soggetto passivo e i componenti del suo nucleo familiare risiedono anagraficamente e dimorano abitualmente. Sono assoggettate al regime IMU dell’abitazione principale le pertinenze della stessa classificate nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, nella misura massima di un'unità pertinenziale per ciascuna di tali categorie, anche se iscritte in catasto unitamente all'unità ad uso abitativo [art. 1, comma 741, lett. b), terzo periodo della legge n. 160 del 2019]. Nel caso in cui i componenti del nucleo familiare abbiano stabilito la dimora abituale e la residenza anagrafica in immobili diversi situati nel territorio comunale, le agevolazioni per l'abitazione principale e per le relative pertinenze in relazione al nucleo familiare si applicano per un solo immobile [art. 1, comma 741, lett. b), primo e secondo periodo, della legge n. 160 del 2019].

L’IMU è dovuta dai seguenti soggetti [art. 1, comma 743, della legge n. 160 del 2019]:

  • proprietario dell’immobile;
  • titolare del diritto reale di usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi, superficie sull’immobile;
  • genitore assegnatario della casa familiare a seguito di provvedimento del giudice;
  • concessionario nel caso di concessione di aree demaniali;
    locatario per gli immobili, anche da costruire o in corso di costruzione, concessi in locazione finanziaria.

Per calcolare e versare l’imposta è possibile:

  •  la compilazione in autoliquidazione dei versamenti spontanei del tributo mediante F24. Il Comune mette a disposizione un calcolatore on line raggiungibile al seguente link dove inserendo rendita catasta e periodo di possesso verranno generati i versamenti;
  •  rivolgersi ai CAAF abilitati per il calcolo e la compilazione;
  • rivolgersi all’Ufficio Tributi per l’assistenza al calcolo e alla compilazione.

 
Scadenze versamenti:

  • Prima rata 16/06/2021;
  • Seconda rata 16/12/2021.

 
Costi:
Il servizio di assistenza offerto dall' Ufficio Tributi è gratuito.
Il costo dell’imposta per gli immobili è disciplinato dalla delibera di Consiglio Comunale 23/2021 mentre il costo dell’imposta per le aree fabbricabili è disciplinato dalla delibera di Giunta Comunale 26/2021.
 
Quando:
Negli orari di apertura al pubblico dell’Ufficio Tributi

Riferimenti normativi:

 



Ufficio di riferimento: Tributi